Porto Cervo-AETHALIA

AETHALIA

Porto Cervo




Il Porto Vecchio, risale agli anni sessanta, quando il principe Karim Aga Khan IV, affascinato dalla bellezza di questo tratto di costa, decide di comprare le poverissime terre di quest'angolo di Gallura e assieme ai più grandi architetti dell'epoca, tra i quali spicca Luigi Vietti di dare vita al paradiso del turismo internazionale d'elite che conosciamo oggi. Nel 1967 fu fondato lo
 Yacht Club Costa Smeralda. Negli anni ottanta, iniziarono i lavori per la costruzione del nuovo porto, assai più capiente ed attrezzato.


Architettura

Al momento della sua progettazione, il principe ed i suoi architetti, tra i quali, oltre al già citato Luigi Vietti, Michele Busiri Vici e Jacques Couelle, decisero di creare un'architettura che mantenesse il più possibile la continuità con quella tipica gallurese, dall'aspetto povero e rudimentale ma perfettamente inserita nell'ambiente circostante e questa fu la chiave del successo. Questo tipo di architettura si difuse in tutta la costa nord-orientale ed è tutt'oggi attuale e imitata.

La Chiesa Stella Maris e Sa Conca

La vita mondana

Il porto nuovo di Porto Cervo è uno dei meglio attrezzati del Mediterraneo, ha una capienza di 700 posti e camminando sulle banchine si possono ammirare le più belle barche, i panfili e gli yacht di proprietà di ricchi personaggi famosi. Al centro di Porto Cervo la passeggiata, la piazzetta delle Chiacchiere e il Sottopiazza è un insieme di strette viuzze, finestre e balconcini multicolori costruiti nel tipico stile della Costa Smeralda. La periferia ospita invece i locali notturni più alla moda e i ristoranti più prestigiosi, il vero centro della vita notturna della costa.